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Addentrandoti nel mondo delle cuffie, incontrerai termini tecnici che, a prima vista, possono sembrare equivalenti. Cosa stai cercando? L’esclusione o la cancellazione del rumore? La differenza è sostanziale e comprenderla è fondamentale per scegliere la tecnologia più adatta alle proprie esigenze. Che tu voglia ritagliarti momenti di massima concentrazione o semplicemente di silenzio, ti aiutiamo a trovare la soluzione più adatta.
A dispetto del nome, l’espressione “esclusione del rumore” non è una soluzione high-tech ma un sistema low tech. Può consistere, ad esempio, nel tapparsi le orecchie con le dita, creando una barriera fisica che blocca il rumore.
Questa tecnica, nota come riduzione passiva del rumore, si basa sull’ostruzione fisica piuttosto che sull’impiego di componenti elettronici. In pratica, qualsiasi elemento che copra le orecchie può fungere da barriera passiva al rumore, senza necessità di alcuna tecnologia integrata, microfoni o alimentazione elettrica.
Pur essendo una soluzione low tech, l’esclusione del rumore svolge un ruolo fondamentale nella progettazione delle cuffie. Se ben realizzata, rappresenta la prima linea di difesa contro i suoni indesiderati. Chiudere ermeticamente il padiglione o far calzare l’auricolare in modo preciso può migliorare sensibilmente le prestazioni.
Considerato il fatto che le forme e le dimensioni delle orecchie possono variare molto da persona a persona, sono stati condotti studi e test approfonditi per garantire un’esclusione del rumore ottimale. Ne abbiamo analizzate centinaia per arrivare a migliorare la vestibilità e la comodità, in modo da garantire un’esclusione dei rumori ottimale. Gli ultimi cuscinetti auricolari Bose QuietComfort Ultra utilizzati nei nostri modelli completamente wireless, testimoniano l’importanza che attribuiamo ai fattori anatomici nelle nostre innovazioni.
La cancellazione del rumore, termine che probabilmente ti è già familiare, è una tecnologia che potrebbe fare proprio al caso tuo. È diversa dall’esclusione del rumore e dalla riduzione passiva perché comporta una tecnologia attiva.
Bose è stata la prima a utilizzare la tecnologia Acoustic Noise Cancelling o ANC per le cuffie, inventando di fatto questa categoria oltre vent’anni fa: un traguardo che resterà sempre legato al nostro marchio. Potremmo parlare di ANC tutto il giorno, ma partiamo dalle nozioni basilari.
Le cuffie con cancellazione del rumore utilizzano una tecnologia attiva che funziona con energia elettrica, generalmente fornita da una batteria ricaricabile. Anche da spente offrono un certo grado di esclusione del rumore, semplicemente indossandole. Ma quando le accendi, entra in gioco la tecnologia attiva.
Le cuffie con cancellazione del rumore rilevano i suoni circostanti e, grazie all’alimentazione a batteria, all’elaborazione del segnale e a diverse tecniche di soppressione acustica, impediscono ai rumori indesiderati di raggiungere le orecchie. In pratica, minuscoli microfoni integrati nei padiglioni o negli auricolari captano le frequenze del rumore esterno ed emettono il segnale esattamente opposto, che “annulla” efficacemente entrambi i suoni nel momento in cui le onde sonore si sovrappongono.
Mentre l’esclusione del rumore è una barriera fisica per mantenere il suono all’esterno, la cancellazione del rumore avviene in modo silenzioso, sullo sfondo, creando una “barriera” audio.
In quali circostanze è meglio indossare le cuffie e in quali sono, invece, preferibili gli auricolari con cancellazione del rumore? Dispositivi come le cuffie Bose QuietComfort, le cuffie QuietComfort Ultra o gli auricolari QuietComfort Ultra sono perfetti per immergersi nell’ascolto di musica, audiolibri, podcast, serie o film senza interferenze di rumori esterni. Le cuffie con cancellazione del rumore stanno entrando a far parte della vita di tutti i giorni, con un numero sempre maggiore di persone che le utilizza per lavoro, chiamate, viaggi e momenti di concentrazione a casa.
Le cuffie over-ear sono adatte alla cancellazione del rumore?
Sì. Le cuffie over-ear sono in genere migliori per quanto riguarda la cancellazione del rumore rispetto alle cuffie in-ear e on-ear grazie ai loro padiglioni più grandi e alla migliore tenuta intorno alle orecchie.
Come funzionano le cuffie con cancellazione del rumore?
Le cuffie con cancellazione del rumore utilizzano dei microfoni per captare i rumori circostanti e poi sfruttano una tecnologia audio avanzata per creare un’onda sonora opposta che cancella i rumori indesiderati.
Le cuffie con cancellazione del rumore sono adatte a tutti i tipi di musica?
Sì. Le cuffie con cancellazione del rumore sono adatte a tutti i tipi di musica perché sono in grado di fornire un suono chiaro e bilanciato senza interferenze da parte dei rumori esterni.
Qual è la differenza tra cuffie con cancellazione del rumore e cuffie con isolamento acustico?
Le cuffie con cancellazione del rumore utilizzano una tecnologia avanzata per cancellare attivamente i rumori esterni, mentre le cuffie a esclusione del rumore utilizzano metodi passivi come i padiglioni imbottiti per bloccare il rumore. Offriamo entrambi i tipi di cuffie, a seconda delle tue esigenze e preferenze.
Le cuffie con cancellazione del rumore sono comode da indossare per lunghi periodi?
Sì. Le nostre cuffie e i nostri auricolari con cancellazione del rumore sono progettati pensando al comfort. Sono leggeri, imbottiti e regolabili per garantire una vestibilità comoda anche per un uso prolungato.
Le cuffie con cancellazione del rumore influiscono sulla qualità del suono della musica?
No. Le cuffie con cancellazione del rumore non influiscono sulla qualità del suono della musica. Al contrario, possono migliorare la tua esperienza di ascolto riducendo il rumore ambientale e offrendo un’esperienza sonora più immersiva.